Visualizzazione post con etichetta INTERPELLANZE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta INTERPELLANZE. Mostra tutti i post

23 ottobre 2010

«Il sindaco sospenda le cartelle Tarsu»


In merito all’articolo del (giornale di reggio 17/10/2010 ) sulla questione cartelle Tarsu ( Tassa sui rifiuti ) tanto pubblicizzata dai giornali locali in questo mese voglio dire questo. La questione tassa sui rifiuti (Tarsu) e’ una questione che viene da lontano, mi spiego e’ un provvedimento a cui il comune di Bibbiano a quanto ne so’ ha fatto ricorso gia’ dal (1997) appaltandone poi le competenze, di riscossioni e regolarita’ della tassa pagata dai proprietari sulla cubatura dell’immobile. Lo stesso regolamento come tutti ormai sanno e’ stato modificato e reso retroattivo (2009) . per chiarezza di informazione Rifondazione Comunista si sempre detta contraria a questa tassa a nostro avviso non equa e troppo onerosa ,come per la sua esternalizzazione , per quanto riguarda il controllo tributario. Anche per questa questione come quella della tassazione comunale (irpef sui bassi redditi ) cosi’ come per il rincaro delle tariffe sulle rette di scuole e alcuni servizi sociali abbiamo votato contro il bilancio 2010-2011. ma non e’ questo il punto ,mi sembra doveroso, visto che sono stati tirati in ballo (se il giornalista ha detto giusto,parafrasando il consigliere di Reggio della Lega Nord ) i numerosi consiglieri presenti silenziosi .
Per quanto mi riguarda ero in silenzio per potere sentire la versione del sindaco, dei cittadini ,come quelle del sindacato, in silenzio come anche i consiglieri della lega di Bibbiano se non ricordo male. evidentemente il consigliere di Reggio ha ritenuto farsi un po’ di propaganda elettorale, mentre tra un’interruzzione e l’alrtra scattava foto per i giornali . Senza nulla togliere ai diritti di chi ha ricevuto un ingiustizia tributaria , consentitemi di dire pero’ e mi ripeto, Rifondazione ha gia detto la sua riguardo questa questione nelle dovute sedi ma aime’ non gode certo di visibilita’ giornalistica come la Lega Nord e aggiungo, per quanto riguarda Bibbiano, dove era la lega in questi anni quando questo comune ha adottato il provvedimento che privatizzava controllo e riscossione dei tributi? Perche’ il consigliere della Lega nord di Reggio non si e’ presentato prima a Bibbiano invece di aspettare l’incontro ( legittimo del Sindacato coi cittadini ) e del (Sindaco coi cittadini) . Non raccontiamocela questa e’ stata una spiacevole storia come tante stanno avvenendo in italia dove tutto si mercifica e tutto si privatizza e qualche soggetto politico in piu’ è montato sul carro mediatico a cartelle gia’ spedite e pagate pero’. E’ bene che i cittadini sappiano che fatti di cui abbiamo parlato, si ripeteranno se i comuni non interverranno per modificare il loro modo di gestire le risorse, magari adottando sempre piu’, in situazioni analoghe una informazione piu’ diretta e partecipata con i cittadini, senza scordarsi pero’ che il Governo Berlusconi di cui la lega fa parte a pieno titolo sta’ strozzando le risorse finanziarie dei comuni ( patto di stabilita’ ) e non di meno il (federalismo fiscale) spingera’ molti Comuni a tassare di piu’, a fronte di spese correnti ordinarie per il bilancio, oltre che quelle straordinarie, per contenere in parte i danni che questa crisi e questo mal governo stanno causando.A mio modo di vedere anche queste sono due importanti e non trascurabili concause di cio’ che e’ accaduto e puo’ tornare ad accadere non solo a Bibbiano.

ILCapogruppo
Del p.r.c.-p.d.c. Zamboni ivo

Bibbiano
18-10-2010

23 febbraio 2010

mensa scuola.

CONSIDERATO
Che un buono pasto mensa costa alla famiglia (5 euro) e un costo di blocchetto ( 50 euro) ,
la spesa media fissa per le famiglie e’ mediamente di 110 euro al mese , spesa non di poco conto la quale si va ad assommare, a tutte le spese fisse mensili che le famiglie pagano tutti i mesi oltre quelle straordinarie, legate a tariffe luce gas acqua bollette varie e quant’altro.

VALUTATO
Che comunque il servizio di ristorazione per i bambini del continuato e’un servizio essenziale per gli alunni e gli insegnanti che ne fanno uso.

CHIEDE
All’assessore competente di poter rivedere anche in modo temporaneo e straordinario,con l’azienda convenzionata alla ristorazione, se e’ possibile, rivedere il costo pasto, proprio alla luce di questa crisi che tanto penalizza le famiglie.


Cordiali saluti !

Il capogruppo
Del p.r.c.-p.d.c.i
Zamboni Ivo 25-10-09

interventi sociali

Egr. signor sindaco.

Sono a chiderle quali e quanti sono gli interventi sociali, secondo l’osservatorio comunale, a sostegno delle famiglie Bibbianesi colpite in particolare modo dalla crisi, a causa di (messa in mobilita’ ,disoccupazione cassa integrazione ,pensionati soli,precari ) in merito a tutto quello che riguarda le tariffe comunali legate ai servizi .
Chiedo inoltre agli assessori competenti se ,come per gli altri comuni si e’ fatto , gli istituti di credito presenti nel nostro paese stanno aderendo alle nuove disposizioni anti crisi, che l’unione associazione banche nazionali ha reso operative, in merito alle famiglie in difficolta’ per il pagamento rateo mutuo, quali sospensione o riduzione rata.


Cordiali saluti !

Il capogruppo
Del p.r.c.-p.d.c.i
Zamboni Ivo

2 ottobre 2009

FUSIONE IRIDE -ENIA


Oggetto: INTERPELLANZA

Egr. signor sindaco.



Chiediamo che il Sindaco illustri al Consiglio Comunale:
lo stato dell'arte della fusioneIride-Enìa e che si apra una discussione vera sul da farsi. Nei giorni scorsi si èsaputo che Iride dovrà pagare un debito gigantesco , fino ad ora non previsto –100 milioni di euro aquanto sembrerebbe per far fronte alle nuove direttive europee sulla moratoria fiscale. Non è chealla fine saranno chiamati i cittadini, anche dei Comuni emiliani che partecipano alla fusioneattraverso Enìa, a farsi carico di questo ulteriore onere attraverso le tariffe e la fiscalità locale? Non è che il patrimonio di Enìa verra’ usato per coprire questo nuovo debito? Chiediamo che la situazione reale venga spiegata pubblicamente e non, chiusi in un una stanza, discussa solo tra amministratori e manager. E' ancora possibile dire no alla fusione e cambiare direzione: lavorare, come abbiamo sempre chiesto, per costituire una società regionale pubblica multi servizi che non sia schiava della Borsa e di operazioni finanziarie rischiosissime. Del resto già prima della tegola dei 100milioni di euro,la situazione era gia’ allarmante: al 30 giugno 2009 l'esposizione verso il sistema bancario di Iride e di Enìa era di 2,2 miliardi di euro. Auspichiamo che con responsabilita’,il Sindaco,la Giunta Comunale faccia di tutto perche’ non siano i lavoratori i pensionati, le famiglie tutte, a pagare il prezzo di una fusione sbagliata , se vi sono state nelle bollette di questi ultimi anni quote di denaro pagato indebitamente dai cittadini dovranno regolarmente essere rimborsate . Evitare la svendita dei servizi pubblici Emiliani, è ancora possibile, lo abbiamo sempre sostenuto e questi fatti ,aime’ sempre piu frequenti, ne sono una ulteriore conferma.


ZAMBONI IVO

il CAPO GRUPPO
Del P.R.C.-P.D.C.I 02/10/2009

17 settembre 2009

Interpellanza sull'ufficio postale di Bibbiano

Oggetto: interpellanza.

Il gruppo cosiliare del (p.r.c.-p.d.c.i.) chiede alla giunta comunale ed agli assessori competenti, quali sono gli impegni e risposte a breve su l’annoso problema dell’ufficio postale di bibbiano.
Nel chiedere questo, vogliamo riproporre la nostra gia’ manifestata protesta alla societa’ delle poste italiane (s.p.a) per, come da tanti anni ormai costringe decine e decine di cittadini tutti i giorni a sostare in un ambiente piccolo e insalubre in estate per il grande caldo e in inverno per l’eccessiva numero di cittadini: i quali accedono al servizio postale senza ,un grande ricambio di aria, un adeguato rispetto della privacy e senza potere usufruire di posti a sedere sufficienti, per persone anziane o per disabili .

Non c’e’ bisogno di queste poche righe per capire come il locale delle poste non sia nemmeno a norma di legge per quello che riguarda gli uffici aperti al pubblico.

E’ compito dell’amministrazione comunale a questo proposito sollecitare chi di dovere per formulare proposte possibili, che risolvano una volta per tutte e in tempi brevi il problema e dare ai cittadini di bibbiano,una sede delle poste dignitosa.

Nota:
A questo proposito fu gia' espresso all’unanimita’ nella deliberazione n°65 del 20\12\2007 su nostra interprllanza, questo intendimento.

Cordiali saluti!
Capogruppo del p.r.c.- p.d.c.i. - Zamboni Ivo

18 agosto 2009

Interpellanza sulle ex scuole medie di Barco

Oggetto: Interpellanza

Il gruppo Consigliare di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani
Sulla situazione venutasi a determinare alle ex scuole medie di Barco chiede:

1)Quanto costa in termini di risorse finanziarie e di disagi per la comunita’ locale questa situazione di stallo.

2)Quali sono le tempistiche previste per sbloccare la presente
Situazione.

3)Se sono confermate le assegnazioni dei locali ai vari organismi _
(Enti, Associazioni, ecc) com’era stato stabilito in precedenza.

4)Si chiede infine di specificare con precisione quali sono gli organismi beneficiari.

Cordiali saluti
Il Capo Gruppo del P.R.C.-P.d.C.I. - Zamboni ivo
Rifondazione Comunista Bibbiano